La serie Mnemonic Vehicle di Vik Muniz si presenta come una scultura a grandezza naturale che riproduce l’iconica automobilina giocattolo Matchbox, segnando il ritorno di Muniz all’approccio scultoreo dei suoi esordi. Questo progetto esplora le dimensioni della memoria, del desiderio e della scala.
Il processo è iniziato quando la casa editrice d’arte Beyer Projects ci ha contattato per collaborare al loro progetto con Muniz, che aveva collezionato una serie di vecchie macchinine Matchbox e desiderava ingrandirle per catturarne ogni imperfezione, graffio e scheggiatura. Utilizzando tecniche all’avanguardia del settore della prototipazione automobilistica, le sculture sono state meticolosamente realizzate a partire da questi file digitali dettagliati. Queste “auto” realistiche intavolano un dialogo sul desiderio universale e sulla desiderabilità, esplorando concetti di mascolinità e la ricerca della prosperità.
Questa collezione fa da perno a una narrazione che si addentra nell’essenza della nostra fascinazione per i dispositivi mnemonici. Questi manufatti fungono da richiamo alle gioie dell’infanzia e a quegli attimi fugaci di soddisfazione, potere, velocità e controllo che restano impressi nella nostra memoria.
In quanto ex azienda produttrice di modellini d’auto, questo progetto è stato un tuffo nel passato e un compito che rientrava perfettamente nella nostra esperienza.














