“Wave UFO” di Mariko Mori, creata nel 2003, è un’installazione immersiva che accoglie gli spettatori all’interno di una sorta di “cyber-pod” a forma di goccia, simile a un UFO.
Quest’opera d’arte non si limita a essere osservata: accede agli stati mentali dei visitatori, controllando sfere di colore proiettate sul soffitto in base alle loro onde cerebrali alfa, beta e theta. Mori combina la computer grafica con l’attività delle onde cerebrali degli spettatori, immergendosi in temi di ricerca psichica e ufologia, come il fascino mediatico per la telepatia e il controllo mentale.
Stati mentali diversi producono sfere di colore differente: pensieri beta agitati generano sfere rosse, la rilassatezza da veglia (onde theta) le rende blu, e uno stato alfa onirico le trasforma anch’esse in blu. Quando tre visitatori condividono la stessa lunghezza d’onda cerebrale, si illuminano contemporaneamente sfere più piccole, definite da Mori come “sfere di coerenza”, sebbene questa evenienza sia piuttosto rara.














