Una sintesi scultorea tra natura biomorfica e immaginazione sintetica
Nato dalla collaborazione tra Nick Ervinck, che ha concepito e sviluppato appositamente progetto e modello e Angelino Artworks, che ha dato vita alla sua straordinaria visione, CYRNILOI rappresenta una nuova e significativa tappa nella ricerca dell’artista belga, che da anni esplora le zone liminali in cui natura, tecnologia e immaginazione scultorea si intrecciano e si trasformano.
Quest’opera di dimensioni contenute ma di intensa complessità formale fonde due linee centrali della sua ricerca: l’universo mutante dei BLOB, forme biomorfiche generate digitalmente, e la tradizione culturalmente stratificata dell’arte del bonsai.
Il risultato è una creatura ibrida che vive nel punto di tensione tra controllo e crescita, tra perfezione artificiale e resistenza organica.
La scultura presenta un tronco realizzato in fusione d’alluminio e dipinto, dalle superfici gialle e lucide che sembrano catturare un flusso di energia liquida improvvisamente fissato nello spazio. Le sue curve, i nodi e le geometrie che paiono cellulari riportano al linguaggio estetico dei BLOB: un’ipotetica biologia alternativa in cui la forma non risponde alle leggi della gravità, dell’anatomia o dell’evoluzione naturale. È un organismo generato più che cresciuto, nato dall’intersezione tra dati, algoritmi e intuizione estetica.
Su questo corpo fluttuante si innesta una chioma in nylon sinterizzato e verniciato di blu profondo, che richiama la densità e la finezza di un bonsai secolare. Da lontano appare come una massa vaporosa; da vicino rivela una rete intricata di micro-ramificazioni.
















